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CORPO
Il corpo rende visibile ciò che stiamo vivendo.
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EMOZIONI
Le emozioni diventano strumenti di consapevolezza e cambiamento.
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RELAZIONE
La crescita passa attraverso l'incontro con sé stessi e con gli altri.
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VERTICALITÀ
La parete trasforma il movimento in esperienza e conoscenza di sé.
La Climbing Therapy è una metodologia terapeutica psicocorporea esperienziale che utilizza l'arrampicata come contesto privilegiato per osservare e sviluppare i processi di autoregolazione emotiva.
Ogni persona affronta la vita attraverso modalità spesso automatiche di percepire, sentire, reagire e relazionarsi.
La Climbing Therapy utilizza la verticalità come esperienza concreta attraverso cui osservare il rapporto con le emozioni, il limite, la fiducia, il controllo e il cambiamento.
La verticalità diventa un laboratorio di consapevolezza.
Durante la salita il corpo rende visibili processi emotivi e relazionali che spesso agiscono in modo automatico e inconsapevole.
La parete non viene utilizzata come strumento di prestazione sportiva, ma come spazio di osservazione, consapevolezza e trasformazione.
La parete rende visibile ciò che spesso è invisibile.
Osservare come si arrampica significa osservare il modo in cui affrontiamo la vita.
L'obiettivo è sviluppare una maggiore capacità di riconoscere, comprendere e regolare i propri stati emotivi.
L'autoregolazione emotiva non si insegna, si sperimenta.
Ogni salita diventa un'opportunità per osservare come affrontiamo le difficoltà, utilizziamo le nostre risorse e costruiamo nuove possibilità di adattamento e cambiamento.
La metodologia integra diversi strumenti clinici ed esperienziali:
L'esperienza vissuta durante la salita viene elaborata e integrata attraverso il lavoro psicoterapeutico.
Particolare attenzione viene posta alle tensioni corporee, al respiro, all'espressione emotiva e alle modalità attraverso cui il corpo organizza la risposta allo stress.
Le emozioni vengono riconosciute, nominate e utilizzate come fonte di informazione e cambiamento.
La modalità con cui una persona si muove nello spazio, affronta la difficoltà e utilizza il proprio corpo fornisce informazioni preziose sui processi di autoregolazione.
In alcuni percorsi vengono utilizzate registrazioni video delle salite per facilitare la consapevolezza di espressioni facciali, posture, strategie corporee e reazioni emotive.
