Che cosa può accadere quando una parete di arrampicata diventa un luogo di incontro?
InVerticale nasce per creare connessioni, ridurre le distanze, trasformare uno spazio sportivo in uno spazio di relazione, inclusione e partecipazione. Il progetto è stato finanziato da Zètema Progetto Cultura e dal Comune di Roma.
Sulla parete ci si incontra senza etichette.
Bambini, adolescenti, adulti, famiglie, persone con storie diverse condividono la stessa esperienza: affrontare una salita, superare una difficoltà, scoprire risorse che spesso non sapevano di avere.
L'arrampicata diventa così uno strumento per costruire fiducia, sviluppare consapevolezza, rafforzare legami e promuovere una cultura dell'accoglienza e della partecipazione.
Questo video racconta una parte del percorso, delle persone e delle emozioni che hanno dato vita a InVerticale.
Perché ogni salita può essere un'esperienza individuale, ma la crescita avviene sempre dentro una comunità.
InEquilibrio nasce dall'idea che il benessere psicologico non si costruisca soltanto parlando dei problemi, ma vivendo esperienze capaci di coinvolgere corpo, emozioni e relazioni.
Finanziato dal Dipartimento per le Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il progetto utilizza la Climbing Therapy, l'arrampicata, il lavoro corporeo e le attività di gruppo per offrire uno spazio in cui sperimentare fiducia, consapevolezza, autoregolazione emotiva e nuove possibilità di incontro con sé stessi e con gli altri.
Ogni movimento sulla parete racconta qualcosa di noi.
Le paure che emergono, i blocchi, il bisogno di controllo, il coraggio di provare, la capacità di chiedere aiuto e di fidarsi.
InEquilibrio è un luogo dove queste esperienze diventano occasioni di crescita, inclusione e cambiamento.
Perché trovare equilibrio non significa eliminare le difficoltà, ma imparare ad attraversarle con maggiore presenza, consapevolezza e libertà.
Un progetto innovativo e sperimentale per superare lo stigma e l'isolamento sociale.
Comunità Terapeutica e Climbing Therapy 2010–2026
Sedici anni di sviluppo, sperimentazione e integrazione della Climbing Therapy nel lavoro con persone che affrontano problemi di dipendenza.
Un percorso che ha trasformato l'arrampicata in uno strumento terapeutico capace di favorire consapevolezza, autoregolazione emotiva, relazioni più sane e nuove possibilità di cambiamento.
Un'esperienza costruita giorno dopo giorno insieme a centinaia di persone, tra ricerca, pratica clinica e innovazione.
Sette anni di percorsi dedicati alla crescita personale, alla consapevolezza corporea ed emotiva, alla conoscenza di sé e al benessere psicologico.
Un viaggio attraverso esperienze individuali e di gruppo, dove l'arrampicata è diventata uno strumento per esplorare emozioni, risorse, limiti e possibilità di cambiamento.
2017
Due giornate
di Climbing Therapy
sul tema dell'Autostima
2016/17
Climbing Therapy presso la Comunità terapeutico Semiresidenziale per Tossicodipendenti
"La Tenda"
(Roma)
2016
Due incontri di Climbing Therapy sulla paura e sulla depressione
2016/17
Climbing Therapy con persone non vedenti e con persone con sindrome autistica
2015
Climbing Therapy percorso di formazione dell'equipe di operatori della Comunità Semiresidenziale per Tossicodipendenti "La Tenda" (Roma)
2015
Ansia, Fiducia, Dipendenza e Coppia
i temi dei quattro incontri
2012
"In bilico"
Incontro residenziale
di tre giorni
2014
Un percorso di cinque incontri partendo dal contatto con se stessi per arrivare all'interdipendenza
